Dovrei rivalutare tutto dal principio
trovare la forza e l'audacia per farlo
so già che per un momento sarà pieno inverno
per un momento sarà pieno inverno
Ti sembrerò incoerente
poco affidabile inconsistente
ti sembrerò un'emerita idiota
facili entusiasmi improvvisi avvilimenti
Domandami ancora una volta se piango
se ogni equilibrio si è rotto nuovamente
Dovrei rivalutare tutto dal principio
trovare la forza e l'audacia per farlo
so già che per un momento sarà pieno inverno
per un momento sarà pieno inverno
Dovrei rivalutare tutto dal principio
trovare la forza e l'audacia per farlo
so già che per un momento sarà pieno inverno
per un momento sarà pieno inverno
Sento che non ho un sostegno sicuro
forse prima o poi perderò l'amore
per le piccole cose
l'odore di un novembre che muore
Ti sembrerò nostalgica.
Il genere femminile è diviso in categorie:
- BELLE
- BELLE FIGHEIRE GATTEMORTE
- SFIGATELLE
Le belle sono a loro volta divisibili in due sottocategorie:
- BELLE INARRIVABILI: prodotto d'élite come il tartufo d'Alba o la grappa Nonino (vedi le varie Moniche Bellucci o Carle Bruni).
- BELLE NORMALI: inequivocabilmente carine, dotate di charme e di un certo nonsoché. Quelle che sono giustamente corteggiate, senza che nessuno si stupisca della cosa (vedi una Vanessa Incontrada).
Poi ci sono tutte le altre.
E la vita, beninteso, è una guerra fredda tra sfigatelle e belle figheire di Marchesiniana memoria.
Queste ultime hanno successo senza che si capisca il perché.
Animali ottusi buoni solo a stare in piedi su stivali bianchi.
Ma tant'è: hanno un certo seguito.
La sfigatella, al contrario della gatta morta, non è capace di flirtare (casomai riesce a dare vita solo a siparietti ridicoli) e si sente comunque, sempre, un po' fuori posto.
Apparentemente in via di estinzione, la sfigatella è in realtà una figura di spicco della fauna femminile che popola questo gretto mondo.
Basta guardarsi intorno per scoprire una sfigatella accanto a noi o, perché no, magari proprio dentro di noi.
A questo punto sarebbe il caso di schedare sommariamente il personaggio in questione, magari con un comodo elenco di caratteristiche tipiche.
DUNQUE:
1) La sfigatella ha seri problemi nel relazionarsi con l'esemplare di fauna maschile che le interessa. Questo fondamentalmente perché Santa Goffaggine è sempre in agguato alle sue spalle.
2) La sfigatella non usa tattiche, né per sms né per ritardi strategici o altro, contravvenendo così ai consigli delle amiche non sfigatelle.
Questo fa sì che la sua vita sentimentale sia allegra, frizzante e vitale come la disfatta di Caporetto.
3) La sfigatella ha bisogno dell'assistenza amicale per qualunque passo voglia compiere verso l'esemplare di fauna maschile prescelto, con cui, comunque, non si farebbe MAI avanti per prima.
4) Alla sfigatella ci vogliono, in una serata no, almeno quattro amici che la aiutino a rispondere ad un sms. Il tutto con frequenti incitamenti da parte loro, e altrettante pause, tentativi di glissare o di rimettere il telefono in borsa, da parte della sfigatella. Almeno finché gli amici non prorompono in un seccatissimo "Prendi questo cazzo di telefono e rispondi!"
5) La sfigatella è -sempre e comunque- low profile.
Detto in soldoni, pensa che nessuno la debba considerare.
Perché? Perché sì.
6) La sfigatella è sfigatella anche perché non vuole saperne di una storiella così tanto per.
7) La sfigatella è convinta che un giorno arriverà il suo cavaliere mascherato, il suo Paperinik, il suo Riccardo Tesio, il suo orco verde di nome Shrek.
In sostanza crede all'amore imperituro, al felici e contenti delle favole.
E fa male.
8) La sfigatella di solito è una ragazza dotata di viva intelligenza e di umorismo ironico.
9) La sfigatella può anche essere più bella di tante sue colleghe gattemorte.
Di solito non deve ricorrere alla ceretta per i baffi, lei.
E non ha bisogno della trielina per struccarsi, lei.
Questo perché, nella maggior parte dei casi, lei non deve coprire con un bidone di fondotinta pelle opaca, lucida, spenta, plissettata o da cocker spaniel.
Né deve truccare da circo occhi brutti, vicini, da pesce, da mucca o da cocker spaniel.
Non ha capelli di cui nessuno ricordi il colore naturale, lei.
10) La sfigatella non si concia giù da gara.
Questo perché pensa che Marella, Jackie, Audrey e Grace siano sempre e comunque più eleganti di Marilyn, Ava, Anita, e di tutte le odierne chiappalvento.
11) La sfigatella non è una fashion-addicted, ma non è necessariamente addicted al demodé.
Può avere un suo personalissimo stile, perché grazie al cielo c'è ancora chi la pensa come
12) La sfigatella ha un mondo dentro di sé.
La gattamorta, di solito, no.
13) La sfigatella ha un suo personale concetto della parola "divertimento", che non include il fare finta di divertirsi solo per essere "in" o "cool".
Ama trascorrere il suo tempo con gli amici veri e non con esseri "in" o "cool" (vedi sopra).
14) La sfigatella tende ai voli pindarici, alla fantasia galoppante, ai castelli in aria.
Ed è una stupida.
La gattamorta, invece, si limita a galoppare.
15) La sfigatella non ostenta.
Anche perché non saprebbe da che parte cominciare.
16) La sfigatella a volte si sente un animale raro.
E pensa che sarebbe stato meglio nascere gattamorta.
